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SEMINARIO PREVIDENZA COMPLEMENTARE - GESTIONE FINANZIARIA FONDI PENSIONE

» SEMINARIO SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE, SU PRODOTTI E
GESTIONE FINANZIARIA DELLE POLIZZE E DEI FONDI PENSIONE

 

lo Studio Attuariale.com organizza il seminario:

1
0 MAGGIO 2007 SEMINARIO A ROMA E IN VIDEOCONFERENCE
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE, RISCHI E MODELLI PER LA GESTIONE FINANZIARIA,
I PRODOTTI VARIABLE ANNUITIES

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NELL'AREA RISERVATA DEL SITO SONO DISPONIBILI LE RELAZIONI FINALI



 


Temi trattati
:



 

Introduzione alle novità normative della previdenza complementare. L'andamento della previdenza complementare all'inizio del 2007 con riferimento ai rendimenti e costi dei Fondi. Modelli di monitoraggio del rischio, garanzie di rendimento minimo e modelli di Asset Liability Management per i Fondi Pensione. Soluzioni applicative strutturate per i controlli sulla gestione del rischio nel settore Previdenziale. Le Variable Annuities, i prodotti vincenti nei paesi anglosassoni e in quelli asiatici per la nuova previdenza in Italia.

SI RINGRAZIANO PER LA PARTECIPAZIONE:
La Banca D'Italia, Le Compagnie di Assicurazioni, Le SGR, I Fondi Pensione, Le Sim,
Casse di Previdenza, Sindacati, Mefop, Unione Industriali e tutte le altre aziende



 

Intervenuti come relatori:



 

Coordinatore: Ottavio Santoro attuario responsabile dello Studio Attuariale.com
Saluto di benvenuto.
Introduzione alle forme di gestione della Previdenza Complementare, andamento degli iscritti, andamento delle masse amministrate, considerazioni sulla rendita vitalizia di opzione, ultimi dati ad aprile 2007 (Fonte Consultique) relativi all'indice sintetico di costo (ISC) dei fondi pensione suddiviso per linee d'investimento e per tipologia di Fondo (Aperto o Chiuso), dati relativi ai costi della Gestione Finanziaria, considerazioni sulle ripartizione dei costi nel fondi pensione considerazioni sulle gestioni a minimo garantito atte a recepire il tacito conferimento.

Relatore: Marco Micocci - Professore Ordinario di Matematica Finanziaria e Scienze Attuariali
Introduzione alla gestione Finanaziaria dei Fondi Pensione, valutazione delle garanzie nei fondi pensione con rendimento minimo e principali elementi di influenza dei costi, la gestione finanziaria dei Fondi Pensione con minimo garantito e l'hedging dinamico. La valutazione delle performance del gestore di un fondo pensione con particolare riferimento al comparto con minimo garantito.

Relatore: Donato Attolico - Program Manager Banche Finanza e Assicurazioni - Elsag Datamat
Le recenti normative, in particolare la circolare ISVAP 577/D, spingono verso l'adozione di processi e sistemi di controllo, compliance e risk management sempre più strutturati e informatici. Per supportare le Imprese di Assicurazione e i Fondi Pensione, Elsag-Datamat propone MONITOR CONTROLLI una suite di soluzioni applicative che consente di implementare regole di controllo ai diversi contesti e monitorare, tramite workflow, il processo di analisi degli esiti. I risultati sono navigabili mediante cruscotti direzionali di facile lettura con la possibilità di drill down fino alla singola occorrenza. MONITOR CONTROLLI è il primo passo verso la costruzione di un sistema SOLVENCY 2.

Relatore: Marco Fiorentini, Executive Director, Head of Distribution Italy, Banco Santander
Le Variable Annuities sono prodotti unit linked, mono manager e multi manager, diffusi prevalentemente nel mercato USA ed esportate con successso in Giappone e Corea, si stanno affermando anche nel panorama europeo (Regno Unito e Germania).
La presenza di garanzie finanziarie (previste sia per il caso di decesso - GMDB - cheper il caso vita - GMAB, GMWB e GMIB) - premette la liquidazione del maggior valore tra il controvalore della unit ed il minimo garantito.
La peculiarità delle Variable Annuities è il loro tratto distintivo rispetto al prodotti europei è che la garanzia è esterna al fondo e non ne influenza l'asset allocation. Nel seminario verranno analizzate le principali caratteristiche di questi prodotti, verranno mostrati alcuni esempi ed effettuati alcuni confronti con i prodotti tradizionali.



 

A chi può rivolgersi il seminario
Presidenti e Direttori Generali di Fondi Pensione, Responsabili e Tecnici di Fondi Pensione, Direttori e Dirigenti di Compagnie di Assicurazione, Responsabili dello sviluppo prodotti previdenziali in Compagnie Vita, Responsabili e Tecnici di Banche, Chief Financial Officer, Responsabili e tecnici della Finanza, Attuari che si occupano di prodotti o finanza.



 

Costi di partecipazione:

400€+iva (a) (b):320€+iva per le iscrizioni pervenute entro il 13 aprile 2007
300€+iva (c)
150€+iva (d)
(a) -20% sulle iscrizioni aziendali aggiunte alla prima
(c) Dottorandi Borsisti, Laureandi, Neo Laureati (le condizioni di partecipazione sul Modulo di Iscrizione) (d) disponibile solo per partecipanti con sede fuori del Lazio, leggere sul modulo di iscrizione le specifiche tecniche necessarie al collegamento.



 
Aspetti Operativi di Iscrizione al Seminario: potranno essere accettate iscrizioni entro il 4 maggio 2007
In merito alla disponibilità di posti farà fede la data ed ora del fax di iscrizione.
Il procedimento di iscrizione pervede l'invio del Fax al +39 06 6227 6863, seguito dall'emissione di fattura con richiesta di pagamento a vista inviata all'indirizzo email appositamente indicato.
Segue conferma di iscrizione una volta ricevuto il pagamento.


 

SPONSOR:

E' possibile chiedere le informazioni sul seminario alla Segreteria dello Studio an numero 06 39751714 oppure all'indirizzo info@attuariale.com, infine registrarsi al sito per avere tutte le novità tramite email.



 

MEDIA PARTNER:

 

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DI SEGUITO UN BREVE RIEPILOGO SULLA RECENTE NORMATIVA SUL TFR

IN
RASSEGNA STAMPA I MODULI PER I DIPENDENTI PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE

NOVITA' RIFORMA TFR - RIEPILOGO DELLA NORMATIVA SUL CONFERIMENTO DEL TFR ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE AGGIORNATA AL 1 FEBBRAIO 2007

Ci sono 6 mesi per decidere la destinazione del proprio TFR maturando a un fondo pensione complementare. Nel caso di silenzio quindi nel caso di mancato esercizio della scelta da parte del lavoratore il suo TFR maturando rimarrà in azienda se la stessa ha meno di 50 dipendenti, andrà al Fondo della Tesoreria presso l'Inps. In merito ai moduli per la destinazione sino ad oggi sottoscritti è sufficiente una conferma entro 30 giorni della data di scelta già comunicata all'azienda.

Questi i principali contenuti dei decreti attuativi per la destinazione del Tfr - firmati dai ministri del Lavoro e dell'Economia pubblicati in Gazzetta Ufficiale (1 febbraio 2007).

TEMPI PER DECIDERE:
Entro il 30 giugno 2007 per i lavoratori privati già assunti alla data 31 dicembre 2006
Entro 6 mesi dalla data di assunzione per i lavoratori assunto dal 1 gennaio 2007

MODULI DA UTILIZZARE:

Per gli assunti entro il 31 dicembre 2006 (MODULO TFR1)

Per gli assunti dal 1 gennaio 2007 (MODULO TFR2)

PRECISAZIONI SUI MODULI DI OPZIONE

Il modulo TFR1 considera le differenti casistiche di contribuzione complementare preregressa da indicare nelle quattro sezioni:

SEZIONE 1: riguarda gli iscritti alla previdenza obbligatoria dopo il 28 aprile 1993 che alla data del 31 dicembre scorso non versino il tfr a una "forma pensionistica complementare".
SEZIONE 2: riguarda, invece, i lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 29 aprile 1993 e che alla data del 31 dicembre scorso già versavano il tfr a un fondo integrativo.
SEZIONE 3: riguarda a i lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 29 aprile 1993 ma che, alla fine dell'anno scorso, non avevano sottoscritto nessuna forma di previdenza complementare ed "ai quali si applicano contratti" che prevedano la possibilità di conferire il tfr.
SEZIONE 4: riguarda i lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 29 aprile 1993 e che a fine dicembre 2006 non versavano il tfr ad una forma previdenziale complementare ma a cui non si applicano accordi che prevedano questa possibilità.

Il modulo TFR2 è piuttosto semplice in quanto destinato ai nuovi assunti dal 1 gennaio 2007 che non hanno partecipato a forme di previdenza complementare.
Prevede 3 sezioni, una per coloro che sono iscritti alla previdenza obbligatoria dopo il 28 aprile 1993, uno per quelli che sono iscritti prima del 29 aprile 1993 e, infine, uno per quelli iscritti prima del '93 ma che hanno contratti che non prevedono accordi collettivi di previdenza complementare.

VERSAMENTI DAL 1 LUGLIO 2007 IN BASE ALLA DATA DI OPZIONE: in caso di mancata manifestazione della volontà del lavoratore entro il 30 giugno, il datore di lavoro (in base al silenzio assenso) verserà il tfr maturando a decorrere dall'1 luglio al fondo complementare di categoria. In caso di esplicita adesione del lavoratore a una forma di previdenza complementare, invece,il Tfr sarà versato al fondo prescelto a decorrere dal primoluglio 2007 "anche con riferimento al periodo compreso tra ladata di adesione e il 30 giugno 2007".

NEI 50 DIPENDENTI RIENTRANO ANCHE PART TIME E CONTRATTI A TERMINE: Nel calcolo dei cinquanta dipendenti a partire dai quali il Tfr lasciato in azienda deve essere trasferito all'Inps sono inclusi "tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a prescindere dalla tipologia del rapporto e dall'orario di lavoro. Sono esclusi i contratti a termine inferiori a tre mesi, i lavoratori a domicilio, gli impiegati quadri e dirigentidel settore agricolo.

ESCLUSI COLLABORATORI DOMESTICI: La bozza esclude dal meccanismo del silenzio assenso i lavoratori domestici.

NASCE IL FONDO INPS CON PATRIMONIO SEPARATO DE QUELLO INPS: Il fondo di previdenza complementare per i lavoratori che non hanno un fondo di categoria si chiamerà Fondinps, sarà separato patrimonialmente, amministrativamente e contabilmente e potrà articolare i propri investimenti in più comparti. Gli aderenti potranno decidere di variare il comparto di destinazione dell'investimento ma "nel rispetto del periodo minimo di un anno di permanenza nel comparto". Il funzionamento di FondInps é disciplinato da un apposito regolamento approvato dalla Covip.


  
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